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In questi 5 anni sono stato Consigliere Comunale di opposizione per il Partito Democratico. Di seguito una rassegna dei temi su cui sono intervenuto con interpellanze e interventi nelle sedute del consiglio comunale e delle commissioni cui ho partecipato.

 

PGT

Ne ho seguito l’intero percorso. Ho osservato come il bando di assegnazione dell’incarico di redazione fosse “tagliato” su misura dell’Università di Pavia; ho poi chiesto che il percorso partecipativo fosse reale e non basato su pochi momenti formali, come invece è stato. Con i colleghi Pezza e Ruffinazzi ho seguito tutto lil tormentato iter del Piano. Qui trovate la mia presa di posizione dopo l’approvazione.

Qualità dell’aria

Ho segnalato i superamenti per più di dieci giorni dei valori di Pm10 (polveri sottili) e ho chiesto che la Giunta non si limitasse a recepire le misure previste dalla Regione che hanno avuto scarsi effetti ma ne prevedesse altre, anche in accordo con i comuni vicini. Ricordo che la fonte assolutamente prevalente di emissione di pm 10, in una città come Pavia in cui il riscaldamento domestico è oltre al 90% alimentato a metano e in cui non esistono impianti industriali rilevanti, è il traffico automobilistico

Asm

Ho seguito i rapporti del Comune con Asm, chiedendo ogni anno che venissero date linee di indirizzo all’Azienda perché elaborasse un Piano industriale. Invano: sono passati cinque anni e di piano industriale neppure l’ombra.

Rifiuti e inquinamento del suolo

Ho sollecitato il censimento dell’amianto, avviato ma lontano dall’essere completato, a fronte della scadenza ormai prossima del 2015 fissata da Regione Lombardia. In relazione ai rapporti con Asm, ho chiesto più volte che la raccolta differenziata venisse estesa a tutta la città o che almeno di prevedesse un cronoprogramma di estensione. Invece la promessa di arrivare a comprendere anche viale Libertà e la zona della Stazione è rimasta lettera morta.

Ho seguito da vicino prima l’ipotesi di installazione di un impianto a biomasse presso la Riso Scotti (ottobre 2010), poi la vicenda dell’indagine (immediatamente successiva) sull’impianto già esistente.

Altra area di attenzione è stata quella delle bonifiche delle aree dismesse (Chatillon, Neca, Marelli) o di altre aree (in margine alla tangenziale)

Partecipazione

Ho sollecitato con ordini del giorno la ripresa del processo di Agenda 21, in cui Pavia aveva sempre svolto un ruolo riconosciuto anche a livello nazionale. Invano.

Mobilità

Anche in seguito a una mia interpellanza, sono stati installati i parapedoni in via Guidi (zona Stazione), in modo tale da impedire la sosta sul marciapiede, che era un’abitudine purtroppo frequente e che causava problemi, oltre che ai pedoni, anche al transito degli autobus, con veri intasamenti nelle ore di punta.

Ho anche seguito l’evoluzione degli interventi in piazza Minerva, sempre con attenzione agli attraversamenti pedonali e ciclabili, su cui si sono operati interventi spesso incoerenti; simile incoerenza ho denunciato negli interventi di apertura/chiusura di piazza Botta, per la quale non si è capito che cosa realmente volesse questa amministrazione.

Ho denunciato la costante situazione di sosta vietata non sanzionata nelle ore serali nel tratto iniziale di corso Cavour, fra piazza Minerva e la scuola Carducci dai due lati. Sapete quante multe sono state comminate in tutto il 2012 nella fascia oraria 18-24? Diciassette. Il numero si commenta da sé.

Ho sollevato il problema della sicurezza degli attraversamenti pedonali e ciclabili in corrispondenza delle rotatorie realizzate in piazza Dante e in corso Garibaldi; se infatti le rotatorie rendono il traffico automobilistico più scorrevole, presentano rischi evidenti per gli altri utenti della strada. Ancora, ho ricordato la necessità di realizzare quel breve tratto di pista ciclabile tra Pavia e San Martino, che moltiplicherebbe l’uso della bicicletta permettendo di attraversare in sicurezza lo svincolo all’altezza di via Bramante, oggi troppo pericoloso.

Insieme con il collega Ruffinazzi, mi sono battuto per mantenere a verde un’area in via Flarer su cui la giunta aveva previsto la realizzazione di un parcheggio, secondo noi non necessario in un’area già servita e in previsione dello spostamento delle cliniche del Policlinico al DEA.

Come gruppo consiliare Pd, abbiamo fatto convocare il consiglio comunale per prendere una posizione sul progetto di autostrada Broni-Mortara. Il nostro odg (qui) è stato respinto dalla maggioranza, favorevole a un progetto inutilmente impattante.

Trasporto pubblico

Insieme con altri colleghi del gruppo, mi sono impegnato per mantenere il capolinea della linea 3 al Colombarone e per avere una nuova fermata in strada Paiola in corrispondenza di via Angelo Ferrari, là dove c’è anche un pericolo per l’attraversamento pedonale, data la velocità delle auto in transito.

Scuole

Mi sono interessato della vicenda della “verticalizzazione” e della condizione degli edifici come, per esempio, la De Amicis, la Leonardo da Vinci o la Massacra.

Verde urbano

Anche su segnalazione dei cittadini, ho sempre cercato di contrastare la politica di taglio senza sostituzione operata dalla giunta Cattaneo. I casi più evidenti sono stati in viale Matteotti, strada Gardona, Colombarone e soprattutto via Pizzocaro a Montemaino, dove è stato operato un intervento immotivato e pesante.

Mi sono poi interessato al parco di via Simonetta e alle sue condizioni.

Ho chiesto che venisse imposta l’accensione dell’illuminazione presso il centro commerciale Minerva nell’area a fianco di viale Battisti, frequentata da molte persone che si recano al supermercato e che d’inverno si trovano a uscirne praticamente al buio. Nonostante fosse stato garantito un impegno in questo senso, la situazione non si è risolta

Trasparenza

Ho chiesto più volte che si desse attuazione alle disposizioni di legge sulla pubblicazione dei dati patrimoniali dei consiglieri comunali e sulle indennità e compensi percepiti. Nell’attesa che ciò venisse ottenuto (come poi è finalmente accaduto), ho annualmente dato conto sul gruppo fb Un Luogo: Comune, da me gestito per informare i cittadini pavesi, dei compensi percepiti come gettoni di presenza, di quanto versato al Pd e, più in generale, dei dati riportati nel mio modello 730.

Cultura e spettacoli

Ho chiesto spiegazioni sulle modalità di concessione del Castello per spettacoli e ho sollecitato l’adozione di un regolamento che ne disciplini l’uso e le tariffe; ancora, ho chiesto perché sia stata comminata una sanzione ai ragazzi che avevano organizzato un concerto in piazza Leonardo da Vinci perché, 15 minuti dopo la mezzanotte, alcuni del pubblico stavano ancora applaudendo e chiedendo bis.

Ho ricordato che il sindaco Cattaneo nella sua campagna elettorale del 2009 aveva promesso di destinare lo spazio del mercato coperto a attività di socializzazione giovanile (come per esempio prevede il progetto UAU) e ho constatato come invece sia stata stipulata una convenzione per cui nell’area ci sono poche attività commerciali e una sala slot. Dei progetti sui giovani, nessuna traccia.

 

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