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    Domani arriva il “Vota Pavia Party”

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    Domani il primo “Vota Pavia Party” della storia. Una festa Rock energica a pochi giorni dalla conclusione di questa emozionante campagna elettorale. Sotto i dettagli.

    “UN CONCERTO NON BANALE”

    Prosegue la campagna elettorale di Massimo Depaoli, candidato sindaco del centro-sinistra a Pavia, con

    Vota Pavia party

    un concerto-festa in Piazza della Vittoria venerdì 16 maggio dalle ore 20.30.

    Sul palco, il Management del Dolore Post-Operatorio, una delle più interessanti rock band italiane attuali. In apertura, il pop d’autore del pugliese Non Giovanni

    “Ci piace l’idea di portare avanti la campagna elettorale con un concerto”. A parlare è Massimo Depaoli, candidato sindaco del centro-sinistra a Pavia (Partito Democratico, Lista cittadini per Depaoli Sindaco e Italia dei Valori).

    Venerdì 16 maggio prossimo, dalle ore 20.30, la centralissima Piazza della Vittoria sarà il palcoscenico di “Vota Pavia Party”.

    Una festa-concerto in cui si esibirà una delle più interessanti rock band italiane attuali: MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO. Dalla scuderia Martelabel: Luca Romagnoli, Marco di Nardo, Nicola Ceroli e Luca Di Bucchianico, la band che ha sconvolto, con una performance memorabile, il concertone del Primo Maggio a Roma 2013. Il “MaDe DoPo” presentano il loro secondo lavoro ufficiale dal titolo “McMao”. A due anni dal pluripremiato “Auff!”, prodotto artisticamente come il precedente da Manuele “Max Stirner” Fusaroli, distribuito da UNIVERSAL Music Italia, per l’etichetta Color Sound Indie – Alternative Produzioni, in coproduzione con MArteLabel, un disco dal forte contenuto artistico oltre che musicale: sulla copertina dell’album c’è infatti l’omonima opera d’arte dell’artista di fama internazionale Giuseppe Veneziano. Il Management del Dolore Post-Operatorio reinventa il cantautorato italiano con l’elettricità dalla propria, affondando le radici nel rock con una vera attitudine post-punk. Sfiora e oltrepassa il suono new wave, dopo averlo ingoiato e assimilato, sperimenta sonorità cariche di elettronica e gioca al limite del progressive. Un concerto imperdibile, pieno di energia, accompagnato dai memorabili testi di Luca Romagnoli, frontman e valore aggiunto lirico del gruppo.

    In apertura il pop d’autore del pugliese NON GIOVANNI, selezione Puglia Sound 2014 e reduce dal trionfale concerto del Primo Maggio a Taranto 2014, dove si è esibito insieme ad artisti di caratura come Vinicio Capossela, Fiorella Mannoia, Afterhours e tanti altri. ”Non Giovanni è uno tra i più chiari esempi di cantautore emergente che possiede tutte le qualità per poter andare avanti e presentarsi sulla scena musicale nazionale” (racconta il sito “L’Argonauta”). Non Giovanni (all’anagrafe Giovanni Santese), ha vissuto per anni tra Roma e Bologna prima di ritornare a Grottaglie, la sua città natale. Un “umile servitore” della nuova canzone d’autore italiana, uno che ha preso l’attitudine dei mostri sacri del cantautorato e l’ha condotta in una dimensione pop più moderna e leggera, dal sound elettrico e colorato. Nei suoi testi racconta storie d’amore, storie quotidiane, storie di persone. Il 2013 è l’anno della collaborazione con Amerigo Verardi (musicista e produttore brindisino, dietro la consolle dei primi due capolavori dei Baustelle), prima con la produzione di due canzoni (“Più televisivi che mai”, “Ma pensa”) e poi con la realizzazione artistica del disco d’esordio, registrato lo scorso novembre al Sudestudio di Stefano Manca a Guagnano (Lecce) e in uscita il prossimo autunno 2014, anticipato dal singolo “Io sarò famoso”.

    “Un concerto indie, non banale, che apra prospettive, perché ci piace essere curiosi, aperti – racconta Massimo Depaoli – è così che vorremmo fosse la nostra città. Crediamo che i tanti giovani che abitano una città universitaria come Pavia chiedano alternative a una movida spesso ripetitiva, prevedibile e poco stimolante (quando non dannosa). Per questo, nella nostra campagna elettorale abbiamo voluto fortemente proporre questo evento, che vuole essere anche un auspicio – e la dimostrazione concreta del nostro impegno al riguardo – affinché Pavia possa diventare un luogo popolato di eventi e di note nuove e intelligenti”.