• De_Paoli_Massimo

    LETTERA APERTA AI CITTADINI PAVESI

    In vista del turno di ballottaggio delle elezioni comunali a Pavia, mi rivolgo a tutti gli elettori che al primo turno hanno espresso il loro voto agli altri candidati in corsa o hanno deciso di non votare.

    Avete fatto una scelta sicuramente meditata e quindi degna di totale rispetto. Vi invito ora a riflettere sul prossimo passo, quello di scegliere non solo fra due candidati ma fra due visioni, due modelli e due stili di governo, come è nello spirito del doppio turno. Qualcuno dice “scegliere il meno peggio” o il “meno lontano da me”, io preferisco pensare allo “scegliere il più vicino a me”.

    Agli elettori che non hanno esercitato il loro diritto al primo turno rivolgo un invito a cogliere ora l’opportunità offerta da una scelta semplice e chiara fra due alternative, superando il comprensibile scetticismo verso tutto ciò che “sa di politica”. Credo che il Comune sia il luogo in cui gli amministratori devono tutti i giorni rispondere ai cittadini, senza alchimie o trucchetti, e per questo è importante votare.

    Agli elettori di altri candidati ricordo come io non abbia cercato apparentamenti perché mi sarebbe sembrata una scelta poco comprensibile e foriera di accordi precari. Ciò non significa, ovviamente, chiudere un dialogo sui contenuti, le scelte e gli impegni che mi sento di assumere in quanto amministratore.

    - Agli elettori del Movimento Cinque Stelle: ho risposto alle domande programmatiche che mi avete inviato. Come potrete vedere, mi sembra che i contenuti su cui ho risposto affermativamente siano molti e qualificanti: legalità e trasparenza, territorio, urbanistica e aree dismesse, tutela del patrimonio, mobilità, diritti e pari opportunità, partecipazione, ambiente.
    Nello stile di serietà che ho cercato di tenere in tutta questa campagna, ho anche onestamente detto dei no su alcuni punti particolari non tanto per divergenze di visione quanto per la cautela nell’assumere impegni su cui oggi non ho certezza di potere intervenire.

    - Agli elettori di Sinistra per Pavia e C’è un’altra Pavia: ringrazio Massimo Dagrada per il sostegno espresso personalmente e assicuro che voglio riprendere il percorso di condivisione nel progetto di città iniziato a suo tempo con il tavolo del centrosinistra pavese. Penso che sui punti qualificanti i nostri programmi siano vicini e che sia doveroso riaprire un canale di dialogo.

    - Agli elettori di Insieme per Pavia: rispondo ai tre punti programmatici inviati dal vostro candidato Walter Veltri. Penso che gli obiettivi di fondo siano simili anche se può esserci divergenza sugli strumenti. Riguardo al PGT, mi impegno a una revisione nel senso indicato di zero consumo di suolo e di incentivazione del risparmio e delle fonti rinnovabili; sulle aree dismesse, impegno per la realizzazione di una quota consistente di ERP, mentre sugli indici di edificabilità ritengo utile una valutazione che li commisuri al mancato consumo di suolo. Cioè, se costruire più densamente in un’area dismessa è vincolato alla mancata edificazione su aree vergini, si tratta di una scelta per me accettabile. Sulla gestione pubblica dell’acqua mi sono impegnato già nel referendum, e confermo completamente tale impostazione. Credo però che non si raggiunga tale obiettivo con la chiusura di Pavia Acque, società provinciale pubblica. Infine, nel confermare quanto accennato sopra sulla quota Erp nelle aree dismesse, ritengo che quantificare oggi in un milione di euro lo stanziamento in difesa dei redditi familiari più bassi confligga con i vincoli di bilancio ma ribadisco che questo tema sarà una delle priorità.

    - Agli elettori di Idea Pavia e di Scelta Civica e Fare per Fermare il declino-Pli: dopo i colloqui avuti con i vostri candidati sindaci, confermo il mio impegno sui temi cui si è già accennato anche qui, e cioè rispetto della legalità, trasparenza nelle nomine, apertura della Giunta a nomi della società civile, attenzione per i temi della mobilità, dell’ambiente e del rapporto con le società partecipate.

    A tutti questi candidati sindaci chiarisco che sui punti qui toccati mi impegnerò a consultarli per averne indicazioni e suggerimenti.

    Infine, agli amici del movimento “La Piazza e il Ponte”: vi ringrazio per l’espressione pubblica di sostegno e confermo che il principio della partecipazione dei cittadini e delle realtà associative e del terzo settore sarà uno dei cardini della mia amministrazione, come ho cercato di fare in piccolo già in occasione della visita all’Arsenale dell’on. Realacci.

    Invito ovviamente tutti gli elettori ancora una volta a valutare il mio programma e a considerare la mia storia e il mio impegno, oltre che a parlare con le tante persone che mi stanno aiutando in modo straordinario.

    Spero che troverete elementi utili a prendere la decisione di volere dare un segnale di cambiamento vero all’amministrazione della nostra città.

    Pavia, 2 giugno 2014

    Massimo Depaoli